Cos’è l’IMUE’ l’imposta che sostituisce la vecchia ICI e la componente immobiliare dell’IRPEF e delle relative addizionali dovute per gli immobili non locati.Chi paga l’IMUSono tenuti a pagare l’IMU:il proprietario di un immobile e il titolare di un diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie) relativo a immobili;il proprietario di terreni, aree edificabili, a qualsiasi uso destinati;il concessionario, nel caso di concessione di aree demaniali;il conduttore dell’immobile nel caso di contratto di leasing finanziario.Non è possibile eseguire i versamenti per conto di altri contitolari dell’immobile, ognuno verserà quanto gli spetta a secondo della propria quota di proprietà o altro diritto reale di godimento sull’immobile. Abitazione principale e pertinenzePer abitazione principale si intende l’immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel qual il possessore e il nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.Sono considerate pertinenze dell’abitazione principale esclusivamente le unità immobili classificate nelle categorie catastali C/2 (Magazzini e locali di deposito), C/6 (Stalle, scuderie, rimesse e autorimesse) e C/7 (Tettoie chiuse o aperte), nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo. Alle pertinenze è riservato lo stesso trattamento di aliquota e detrazione dell’abitazione principale, pertanto nel calcolo la rendita catastale va sommata con quella dell’abitazione principale.Detrazioni:Aliquota ridotta;Detrazione di € 200,00 (da rapportare al periodo dell’anno durante il quale si protraggono i requisiti e da dividere in base al numero dei possessori – non in proporzione alla quota di possesso);Maggiorazione della detrazione pari a € 50,00 per ogni figlio di età non superiore a 26 anni dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale (fino a un massimo di € 400,00 e da rapportare al periodo dell’anno durante il quale si protraggono i requisiti e da dividere fra i genitori possessori).ATTENZIONEGli immobili concessi in uso gratuito ai parenti non sono più assimilati ad abitazione principale e corrispondono il tributo secondo l’aliquota ordinaria (0.76%) e senza detrazioni.Nel caso di coniugi divorziati o separati, la nuova norma precisa che a pagare l’IMU non sarà l’intestatario dell’abitazione, ma chi vi risiede stabilmente, sia esso proprietario o meno della casa.Come si calcola l’IMUImmobiliRenditaImmobili in cat. A eccetto A/10 e cat. C/2, C/6 e C/7Rendita catastale + 5% x 160 x aliquotaImmobili in cat. B, C/3, C/4, C/5Rendita catastale + 5% x 140 x aliquotaImmobili in cat. A/10 e D/5 Rendita catastale Modal Chiudo il modale Cerca nei servizi Inserisci qui il testo di ricerca... Cerca GUIDA AL PORTALE DEI SERVIZI